PROGETTO

Il progetto Empatia vuole creare la prima piattaforma informatica capace di supportare il ciclo decisionale dei processi partecipativi e quello di implementazione delle decisioni raggiunte.

Il bilancio partecipativo (BP) rappresenta una delle maggior innovazioni civiche di successo dell'ultimo quarto di secolo. In un momento in cui l'affluenza alle urne in Europa è in calo e le istituzioni pubbliche faticano a mantenere fiducia e legittimità in un contesto di crescenti tagli al bilancio, il BP ha dimostrato di essere un potente strumento a disposizione dei cittadini, in grado di contribuire all’amministrazione della propria città, non più solo come elettori ma anche come decision-maker.

Da sempre, i processi di BP, più di 1400 in Europa e 3000 nel mondo, si sono caratterizzati per una partecipazione prevalentemente “offline” (assemblee e tavoli di progettazione, seggi elettorali e schede di voto cartacee, etc.). Solo di recente, amministrazioni e cittadini hanno incominciato a trarre beneficio da una serie di strumenti innovativi digitali, sia dal versante pubblico (e-government e politiche open data), che da quello privato, con l'incremento dell’utilizzo dei media online e dei social networks. Tuttavia, finora è mancata una piattaforma completa che integrasse questa vasta gamma di componenti con lo scopo di supportare l'intero ciclo di vita dei BP di qualsiasi dimensione e in contesti culturali e politici variegati.

Il progetto Empatia cerca di incentivare la partecipazione dei cittadini progettando, testando e donando alla comunità una piattaforma open-source per la realizzazione di bilanci partecipativi, adattabile ai diversi contesti istituzionali e sociali.

EMPATIA si focalizzerà sia sulla produzione di strumenti destinati a facilitare il rapporto tra le amministrazioni e i loro cittadini e sia sulla progettazione di elementi che offrano una maggiore efficienza nell'interazione degli uffici della pubblica amministrazione nell'interazione con lo spazio decisionale partecipativo.